sabato 29 giugno 2013

Game over!



Eh si, dopo 3 anni, 3 mesi e 17 giorni il nostro bel gioco PR-Australia si è concluso. Ok io non sono stato bravo come Dashy che ha concluso il suo 1 mese prima... me la sono presa con calma all'australiana, appunto. Anzi, non io, ma la burocrate (case officer), l'ultimo nemico affrontato...

Ma andiamo con ordine. Torniamo indietro a circa un anno fa.
Dashy era un pò impaziente e voleva concludere il gioco il prima possibile. "Ma ci sarà una scorciatoia o un passaggio segreto per saltare direttamente all'ultimo livello o no?!".
Così abbiamo deciso di usare un pò di soldini e sfruttare l'aiuto del guru: l'agente dell'immigrazione (immigration agent). Sapevamo che un altro giocatore aveva utilizzato tale
personaggio per raggiungere i livelli finali del gioco, così abbiamo chiesto come si poteva contattare. E quindi, dopo aver verificato che tale agente facesse parte della confraternita MARA abbiamo richiesto i suoi preziosi consigli.

All'inizio avevamo pensato di applicare per lo skilled visa, ma il saggio agente ci ha convinto a provare un'altra strada, chiamata ENS (Employer Nomination Scheme). Tale visto è semplicemente un altro tipo di sponsor visa, come il 457 che stavamo utilizzando in quel periodo. Ma solo un pò più complicato e costoso.

I vari livelli per ottenere tale ENS sono stati:
  1. riconoscimento della nostra professione da parte dell'ACS
  2. esame d'inglese IELTS
  3. applicazione per il visto
Il primo livello è stato necessario per dimostrare che eravamo in grado di fare quello che abbiamo dichiarato che sappiamo fare. Ossia che siamo programmatori laureati e che abbiamo lavorato per 4 anni. Problemi in questo livello: certificati di laurea e scartoffie varie erano in lingua natia che qui non capiscono. E quindi ci siamo rivolti ad un convertitore di lingua che è facilmente reperibile dal circolo dei NAATI.
Eravamo già in possesso del certificato IELTS. Ma siccome scade dopo 2 anni abbiamo dovuto rifarlo. Problemi in questo livello: pagare di nuovo l'esame e studiare 1 ora al giorno la sera dopo il lavoro per circa un mese. Alla fine abbiamo preso un bel 7 di media.
Final step l'applicazione per il visto. Tante carte da compilare (sempre meno che in terra natia). Il nostro capoccia ha dovuto procurare tutti i documenti necessari a dimostrare che era un businessman. Noi abbiamo dovuto fare l'esame della salute per far vedere che non siamo ammalati. E poi procurarci un certificato della polizia federale per far vedere che non siamo dei criminali. E alla fine pagare qualche soldino.

A proposito di $oldini, ecco quello che ho speso (ho scoperto che si deve mettere $ e poi il numero):

  • agente dell'immigrazione: $4500
  • ACS application: $400 (7/7/2012)
  • Nomination: $540
  • ENS: $3060
  • police certificate: $62.75
  • traduzioni: $610
  • spese postali: $7.3
  • esame inglese IELTS: $354.6 (12/5/2012)
  • esame della salute: $332 (14/9/2012)
Forse ho dimenticato qualcosa ma alla fine vien fuori un totale di $9872.65. Poi riguardo che voglio arrivare a dire (che itagliacano che parlo) che ho speso $10.000 tondi tondi. :D


Quindi il 13 settembre 2012 abbiamo applicato per il visto ENS finale.
Il governo dice che ci vogliono circa 6 mesi prima che il visto sia approvato. Aspettiamo.
Dopo 7 mesi l'agente dell'immigrazione mi scrive dicendomi che devo affrontare l'ultimo nemico, il burocrate, appunto. Io e Dashy abbiamo dovuto combattere contro 2 diversi. Entrambi sono stati sconfitti soffocati dopo l'abbuffata di scartoffie e documenti che ci avevano richiesto perché i conti non tornavano.
Io ho dovuto combattere di più perché la mia burocrate si era presa 1 mese di pausa vacanza sperando di recuperare le forze ma alla fine l'ho disintegrata. Tiè.

Come tutte le favole, cerchiamo di tirar fuori la morale della storia. Anzi anche più di una.
La PR-Australia economicamente ci è costata circa $10k soldini. Tanto? No, sono circa 2 mesi e qualcosa di stipendio. Questa ci dura a vita, un'automobile dello stesso prezzo no. :D
Temporalmente è costata circa più di 3 anni. Tanto? Eh magari si, se fossimo restati in Italia avremmo magari potuto "scalare" qualche livello nella gerarchia aziendale che qui non è successo. Ma a me non frega una cippa perché sono venuto qui anche per i ritmi di lavoro più "rilassati".
Consiglio. Trovatevi un agente di immigrazione con cui potete interagire di persona. Il nostro era in Queensland(ia) e tra telefonate email e pigrizia generale il processo non è stato molto efficiente.

Quindi game over?
Eh no belli, ora vogliamo concludere il superlivello finale: cittadinanza e passaporto!
Più facile questa volta. Si deve aver vissuto 4 anni anni in OZ di cui 1 da residente permanente. Però l'anno da residente deve essere effettivo, ossia 12 mesi con i piedi nell'isolotto. Se andiamo fuori dal paese non vale e non si contano.
Ora vedo cosa fare perchè ho ottomila idee per il futuro. Ma no worries, andiamo con calma.

Ci aggiornamo tra 1 anno. :D

Demonico