sabato 28 agosto 2010

Bali

Bali

Premessa: le foto di questo post si trovano qui.

Caldo, umidità.
Motorini, taxi, traffico assurdo, clacson come colonna sonora, anarchia per le strade.
Negozi di cianfrusaglie e di cibo, venditori sorridenti ed insistenti.
Musica ad alto volume dai night club, provocanti signorine che ti invitano ad entrare.
Tanta, tanta, tanta gente.
Queste è sono le immagini che ho impresse di Bali, in particolare di Kuta.

Si, dopo 2 (due!) giorni di lavoro, per la cronaca i primi del nuovo impiego, gli australici sono già andati in ferie!
Assurdo? Può darsi, ma forse lo è di più il motivo che ci ha "costretti" a fare questa uscita dal territorio australiano. Infatti per rinnovare l'assicurazione sanitaria (medicare) per altri 6 mesi la legislazione impone di uscire e rientrare dal paese! E così la settimana scorsa abbiamo girato un paio di agenzie turistiche per valutare l'opzione più economica per l'uscita temporanea, visto che il 18 agosto sono scaduti i nostri primi 6 mesi in OZ.
Come risaputo, Bali è la meta meno costosa. Abbiamo optato per un pacchetto che comprendeva il volo più pernottamento di 3 notti presso l'hotel Dewi (525 soldini a cranio).

Il viaggetto è andato bene, anche se improvvisato. Per un turista abituato ad informarsi per benino su cosa andare a visitare per poter apprezzare al massimo le attrattive locali, non è stato il massimo, visto che ho letto solo l'opuscolo informativo trovato in aereo!
Alla fine abbiamo girato per le stradine di Kuta, mangiato una cena di pesce in spiaggia, corso sulla spiaggia piena di surfisti, mangiato nei warung, usciti allo Sky Garden e contrattato i prezzi con i venditori facendo shopping. Ah, giovedì sera Daschy è stato fermato da un'insistente "donna di facili costumi", mentre il sottoscritto da un equivalente collega, ma di genere maschile! :D:D:D

Appunti di viaggio:

  • Per entrare a Bali bisogna pagare una tassa per il visto di ingresso di 25 dollari americani. Da preparare prima di partire.
  • Per uscire da Bali bisogna pagare una tassa di 150000 rupie indonesiane.
  • Si possono cambiare i dollari australiani (o altre valute estere) in rupie indonesiane:
    • in banca, nel proprio paese; non conviene molto, noi abbiamo cambiato 1 dollaro australiano per 6800 rupie, più 8 dollari di commissione;
    • agli uffici di cambio ufficiali a Bali;
    • per strada nei negozi di Bali, sono esposte le insegne con il cambio; conviene, abbiamo cambiato 1 dollaro australiano per 7800 rupie; il problema è che bisogna stare attentissimi, in quanto i bagarini fanno di tutto per fregarti; contano i soldi velocemente, li fanno cadere apposta e cambiano il cambio (a noi da 8295 a 7790);
  • Pochi prezzi esposti, per fare shopping significa contrattare, contrattare, contrattare!
  • Bali è molto economica:
    • un piatto nei warung (di solito carne o pesce con verdure e riso) va da 10000 a 30000 rupie (1.28/3.8 dollari australiani)
    • una birra da mezzo/cocktail 25000 rupie (3 aus)
    • tragitto in taxi hotel-aeroporto di 30 minuti 45000 rupie (5.7 aus)
    • 1 film in dvd 20000 rupie (1.28 aus)
    • la nostra cena di pesce in spiaggia con trasporto hotel-ristorante andata e ritorno, circa 500000 rupie (64 aus);
  • Non si deve bere l'acqua del rubinetto, consumare bibite con ghiaccio, frutta e insalata crudi che potrebbero essere stati lavati con l'acqua balinese; pena permanenza forzata in bagno... ;-) Noi abbiamo bevuto cocktail con il ghiaccio, ma non ci è successo niente!

Bene, ora speriamo di stare tranquilli con le pratiche burocratiche, da lunedì inizia la routine lavorativa!!!

Ricordo che le foto di questo post si trovano qui.

Demonico

sabato 7 agosto 2010

Trovato lavoro... temporaneo

Lavoro alla Neptune

Gli Australici stanno cercando lavoro nel campo dell'IT a Perth da un paio di settimane. Cioè, hanno girato una trentina di agenzie di reclutamento (recruitment agencies), facendosi dare l'indirizzo email del consulente IT, a cui hanno successivamente inviato il curriculum vitae (che qui chiamano resume), con cover letter allegata. Per chi non lo sapesse, la cover letter è una lettera che viene invita al datore di lavoro dell'azienda in cui si vuole farsi assumere, in cui ci si presenta e si espongono le proprie competenze in relazione ai requisiti che deve soddisfare il candidato al posto di lavoro disponibile.
Risultato? Qualche notifica di ricevimento, in cui dicono che ci contatteranno non appena troveranno qualche azienda che cerca candidati con il nosto profilo...

In attesa di qualche chiamata per qualche interview (colloquio di lavoro) gli Australici hanno trovato un lavoretto temporaneo (casual job) nell'azienda Neptune. Abbiamo iniziato a lavorare mercoledì. Oggi è sabato e abbiamo lavorato 4 giorni mettendo via un po' di soldini (20 dollari l'ora). Da sottolineare come qui in OZ si possa campare con un lavoro pagato come il nostro attuale, che non richiede particolari competenze, visto che alla fine siamo "manovali", lavorando 2 giorni alla settimana. In 2 giorni abbiamo raccattato 340 soldini. 160 ne servono per l'ostello, il resto per vivere... Iniziamo a capire come mai ci siano 40enni che vivono in ostello da mesi girando l'Australia...

Lavoro alla Neptune

Questo lifestyle è possibile anche al modo flessibile in cui è organizzato il lavoro. Non ci sono complicati contratti di categoria, salari mensili, 20 voci di tasse... Solo paga oraria e 13% di tasse. La busta paga settimanale (payslip) non è altro che un foglietto (mandato via email) che contiene:

  • paga oraria
  • ore lavorate durante la settimana
  • tasse (13%)
  • salario netto settimanale e annuale
  • tasse settimanali e annuali

Se non si vuole più lavorare basta dare il preavviso di un giorno. Ed il giorno dopo si può iniziare un lavoro nuovo!

Demonico

Lavoro alla Neptune