sabato 29 giugno 2013

Game over!



Eh si, dopo 3 anni, 3 mesi e 17 giorni il nostro bel gioco PR-Australia si è concluso. Ok io non sono stato bravo come Dashy che ha concluso il suo 1 mese prima... me la sono presa con calma all'australiana, appunto. Anzi, non io, ma la burocrate (case officer), l'ultimo nemico affrontato...

Ma andiamo con ordine. Torniamo indietro a circa un anno fa.
Dashy era un pò impaziente e voleva concludere il gioco il prima possibile. "Ma ci sarà una scorciatoia o un passaggio segreto per saltare direttamente all'ultimo livello o no?!".
Così abbiamo deciso di usare un pò di soldini e sfruttare l'aiuto del guru: l'agente dell'immigrazione (immigration agent). Sapevamo che un altro giocatore aveva utilizzato tale
personaggio per raggiungere i livelli finali del gioco, così abbiamo chiesto come si poteva contattare. E quindi, dopo aver verificato che tale agente facesse parte della confraternita MARA abbiamo richiesto i suoi preziosi consigli.

All'inizio avevamo pensato di applicare per lo skilled visa, ma il saggio agente ci ha convinto a provare un'altra strada, chiamata ENS (Employer Nomination Scheme). Tale visto è semplicemente un altro tipo di sponsor visa, come il 457 che stavamo utilizzando in quel periodo. Ma solo un pò più complicato e costoso.

I vari livelli per ottenere tale ENS sono stati:
  1. riconoscimento della nostra professione da parte dell'ACS
  2. esame d'inglese IELTS
  3. applicazione per il visto
Il primo livello è stato necessario per dimostrare che eravamo in grado di fare quello che abbiamo dichiarato che sappiamo fare. Ossia che siamo programmatori laureati e che abbiamo lavorato per 4 anni. Problemi in questo livello: certificati di laurea e scartoffie varie erano in lingua natia che qui non capiscono. E quindi ci siamo rivolti ad un convertitore di lingua che è facilmente reperibile dal circolo dei NAATI.
Eravamo già in possesso del certificato IELTS. Ma siccome scade dopo 2 anni abbiamo dovuto rifarlo. Problemi in questo livello: pagare di nuovo l'esame e studiare 1 ora al giorno la sera dopo il lavoro per circa un mese. Alla fine abbiamo preso un bel 7 di media.
Final step l'applicazione per il visto. Tante carte da compilare (sempre meno che in terra natia). Il nostro capoccia ha dovuto procurare tutti i documenti necessari a dimostrare che era un businessman. Noi abbiamo dovuto fare l'esame della salute per far vedere che non siamo ammalati. E poi procurarci un certificato della polizia federale per far vedere che non siamo dei criminali. E alla fine pagare qualche soldino.

A proposito di $oldini, ecco quello che ho speso (ho scoperto che si deve mettere $ e poi il numero):

  • agente dell'immigrazione: $4500
  • ACS application: $400 (7/7/2012)
  • Nomination: $540
  • ENS: $3060
  • police certificate: $62.75
  • traduzioni: $610
  • spese postali: $7.3
  • esame inglese IELTS: $354.6 (12/5/2012)
  • esame della salute: $332 (14/9/2012)
Forse ho dimenticato qualcosa ma alla fine vien fuori un totale di $9872.65. Poi riguardo che voglio arrivare a dire (che itagliacano che parlo) che ho speso $10.000 tondi tondi. :D


Quindi il 13 settembre 2012 abbiamo applicato per il visto ENS finale.

Il governo dice che ci vogliono circa 6 mesi prima che il visto sia approvato. Aspettiamo.
Dopo 7 mesi l'agente dell'immigrazione mi scrive dicendomi che devo affrontare l'ultimo nemico, il burocrate, appunto. Io e Dashy abbiamo dovuto combattere contro 2 diversi. Entrambi sono stati sconfitti soffocati dopo l'abbuffata di scartoffie e documenti che ci avevano richiesto perché i conti non tornavano.
Io ho dovuto combattere di più perché la mia burocrate si era presa 1 mese di pausa vacanza sperando di recuperare le forze ma alla fine l'ho disintegrata. Tiè.

Come tutte le favole, cerchiamo di tirar fuori la morale della storia. Anzi anche più di una.
La PR-Australia economicamente ci è costata circa $10k soldini. Tanto? No, sono circa 2 mesi e qualcosa di stipendio. Questa ci dura a vita, un'automobile dello stesso prezzo no. :D
Temporalmente è costata circa più di 3 anni. Tanto? Eh magari si, se fossimo restati in Italia avremmo magari potuto "scalare" qualche livello nella gerarchia aziendale che qui non è successo. Ma a me non frega una cippa perché sono venuto qui anche per i ritmi di lavoro più "rilassati".
Consiglio. Trovatevi un agente di immigrazione con cui potete interagire di persona. Il nostro era in Queensland(ia) e tra telefonate email e pigrizia generale il processo non è stato molto efficiente.

Quindi game over?
Eh no belli, ora vogliamo concludere il superlivello finale: cittadinanza e passaporto!
Più facile questa volta. Si deve aver vissuto 4 anni anni in OZ di cui 1 da residente permanente. Però l'anno da residente deve essere effettivo, ossia 12 mesi con i piedi nell'isolotto. Se andiamo fuori dal paese non vale e non si contano.
Ora vedo cosa fare perchè ho ottomila idee per il futuro. Ma no worries, andiamo con calma.

Ci aggiornamo tra 1 anno. :D

Demonico

domenica 25 dicembre 2011

Rimborso tasse

Come avevo promesso eccomi qui a raccontarvi com'è andata a finire la storia del rimborso tasse. Per chi non lo sapesse, qui in OZ ci si può far rimborsare le tasse a partire dal 1 luglio di ogni anno, fino al 31 ottobre dello stesso. Dashy è stato molto diligente e si è sbrigato la pratica agli inizi di agosto. Io invece ho continuato a rimandare, rimandare, rimandare, "si lo faccio dopo, tanto ci vuole solo una mezz'oretta...". Si, bravo, giovedì 27 ottobre verso le 19 prima di andare a casa dall'ufficio... "Prendiamocela con anticipo, tanto c'è anche il venerdì se non finisco oggi". Alle 19.30, neanche a metà della compilazione sono andato a casa. :)

Si perché sapete tale pratica, ossia la compilazione di moduli burocratici in cui non si capisce un'emerita mazza di cosa significhino le definizioni (ah giusto, sono pure in inglese...) prevede la risposta NO per l'80% delle domande. Quindi la procedura è: lettura domanda, interpretazione del burocratese, eventuale traduzione in lingua natia, lettura della guida sul sito per capire che vuol dire e finalmente la risposta. Uno spasso insomma. Anche perché la mia materia grigia (poca) ha integrato il questionario con alcune ricorrenti domande "Ma sarà giusto? Chissà Daschy (che intanto era andato a casa dall'ufficio...) come ha risposto... ma perché mi sono preso così tardi?!" ecc. E per finire come sottofondo le voci di corridoio che dicono che se sbagli una sola domanda gli agenti delle tasse ti chiamano per dirti che ci sono delle imprecisioni e che devi rifare tutta la pratica... Abbastanza terrorizzati? Bene, allora andate pure a farvelo compilare da un agente delle tasse per un bel centone! Infatti la maggior parte delle persone fa così anche i backpackers dopo un anno (o due) passati a lavorare in OZ. Nel mio caso no, la taccagneria e il pensiero fisso "incompetente, nella vita ci si arrangia a fare le cose, impara a farlo da solo!" ha sempre il sopravvento sulla pigrizia.

Il governo australiano però ti da una mano. Si può ovviare a tale pratica scaricando un programma dal sito ufficiale rispondendo alle domande con la tastiera anziché con carta e penna. Poi invii la pratica con un click.

Diciamo che la parte più importante della compilazione è l'inserimento dell'ammontare dei soldi ricevuti delle relative tasse pagate a partire dalle buste paga dell'ultimo anno. I datori di lavoro ti aiutano in questo caso, alla fine dell'anno finanziario (30 giugno) ti inviano il riassunto dei soldi che ti hanno pagato e relative tasse. Non è la busta paga italiana con ennemila voci, qui ci sono stipendio lordo, tasse pagate, superannuation (fondo pensione) e basta.

Detto fatto venerdì pomeriggio avevo completato il tutto alla seconda compilation session. Ovviamente un nuovo problemino: non si riesce ad inviare la pratica in formato elettronico perchè non ho mai fatto il rimborso tasse in precedenza ed il mio nominativo non è presente negli archivi.
Demonico: "Cosa devo fare Daschy?"
Daschy: "Stampi il tutto e mandi via posta"
Demonico: "Bene! Che ore sono? Le 16, posta chiusa..."
Vabbè la mattina dopo sono andato in posta, chiedo al tipo di mandare il pacco della pratica che prevede una decina di fogli. Lui mi da un bustone, "2 dollars 67 cents". (Ok, quindi non la mandi direttamente tu all'agenzia delle tasse?). Gli chiedo "What I have to do?". Lui: "Write the address on the front and send it". Grazie tante, mica ce l'ho l'indirizzo... Ultima consulenza a Daschy che mi invia prontamente l'esseemmeesse con l'address. Fatta, prendo il bustone e lo infilo nella cassetta della posta "speremo ben...".

Morale della favola: dopo circa 3 settimane controllo il conto corrente online e trovo un accredito di 3633 dollarazzi. Esattamente quello che era stimato nella pratica durante la compilazione, su un totale di circa 3900 10000 (errata corrige) aud pagati come tasse. Mica male.

Demonico

martedì 5 aprile 2011

Livello 2.1

Eh si, è ufficiale, da ieri per Daschy e da sabato scorso per me: gli Australici sono stati condannati dal crudele datore di lavoro a ben 2, dico due anni di lavoro forzato per quest'ultimo... Anzi no, che dico, siamo stati noi stessi a voler entrare nell'ultimo livello del gioco, che però sarà quello più lungo!
Facciamo un passo indietro, esattamente al 298-esimo giorno da cui eravamo sbarcati in OZ. Ebbene in quel pomeriggio in ufficio, dopo 75 giorni di lavoro e a 67 dalla scadenza del primo WHV, abbiamo voluto "affrontare" faccia a faccia il nostro capoccia, al fine di chiedergli... il sognato-benedetto-aspirato-voluto-sudato-studiato Temporary Business (Long Stay) Standard Business Sponsorship (Class 457)!!!
A dire la verità è stato tutto talmente naturale che non ci siamo neanche resi tanto conto, ed effettivamente anche ora (almeno per me) non vedo come altro potesse andare. Peter ci ha detto, "Ok, se a voi va bene io sono contento di farvelo". Punto. ;-)
Siamo finalmente arrivati all'ultimo livello, ora non ci resta che trascorrere questi due anni in OZ lavorando dove siamo ora alla fine dei quali potremmo (sperando non cambino le leggi...) richiedere il premio denominato PR (Permanent Residence).
Bene, ho detto tutto, ci vediamo tra 2 anni allora... anzi no fra qualche mese magari vi facciamo sapere se siamo riusciti a farci rimborsare le tasse che abbiamo pagato durante il primo WHV....

Comunque se volete che scriviamo qualcos'altro chiedete pure, anche se in rete ormai c'è di tutto e di più per quanto riguarda la vita in Australia, visti, lavoro ecc.

Purtroppo a noi Australici piace di più "fare" (dicesi anche agire o meglio ancora "giocare") che "parlare", ma siamo ben contenti di rispondere ad eventuali richieste di informazioni. Infatti mi pare che una volta che uno si "stabilisce" non ha nessun interesse a diffondere al resto del mondo "come si fa", al contrario in rete è pieno di blog e forum di gente che cerca informazioni su come venire/vivere/stabilirsi in Australia. Quindi se avete domande fatene pure! ;-)
Un bel po' di info sulla vita in OZ le trovate qui:
  • yepayepa.net/australia: il blog di Lucio e Manuel, un sacco di informazioni utili da cui abbiamo imparato un mucchio di cose. E fate i complimenti a Lucio che ha ottenuto la cittadinanza qualche mese fa, lui che è sbarcato nel 2006!!!

Qualche informazione tecnica sul nostro visto 457

  • Per richiederlo abbiamo effettuato l'application online (la richiesta insomma). Si devono completare un bel po' di pagine con le proprie informazioni personali. Lo stato dell'application si può salvare temporaneamente, viene assegnato un codice che viene poi riutilizzato per continuare la compilazione nel caso si ritorni in un secondo momento (visto che bisogna procurarsi vari documenti).
  • La richiesta di sponsorizzazione/visto deve essere effettuata sia dal dipendente (noi employee) sia dal datore di lavoro. Questo deve pure fare domanda per entrare nella lista degli employer (datori) che hanno diritto di sponsorizzare un dipendente.
  • Alla fine dell'application abbiamo pagato 265 soldini australiani (veramente poco a mio parere).
  • Fare i documenti in Italia (lettere di referenze dei datori di lavoro, certificati di laurea, lista degli esami ecc.) e pure lo IELTS prendendo più di 5.5 in ogni singola prova (requisito per ottenere il visto) è stato fondamentale.
  • Il visto può durare dai 2 ai 4 anni, alla fine dei 2 si può fare richiesta di residenza permanente. Dobbiamo ancora informarci, ma ci sembra che tale domanda debba essere effettuata dal datore di lavoro.
  • Se il datore ci licenzia abbiamo 28 giorni per lasciare il suolo OZ o trovare un altro sponsor.
  • Ora abbiamo un contratto di lavoro non più ad ore, ma un compenso annuale minimo garantito di categoria previsto per il 457, per noi informatici è sui i 61000 dollari (ma Peter ce ha voluto dare più ;-)). "Mica male... mica male eh?" [Pulp Fiction, zucchino e coniglietta...]
  • Application effettuata il 28 febbraio 2011, visto approvato il 2 aprile 2011.
Cheers, bye
Demonico
PS: pubblicità: se avete fame venite a visitare http://lospadellatore.blogspot.com. ;-)

domenica 20 marzo 2011

Un anno dopo

Si, non siamo morti...

Allora cos'è successo in questi ultimi tempi agli Australici? Vediamo, gli eventi principali sono stati:
  1. la fine del primo WHV
  2. il ritorno-viaggio-vacanza in terra natia
  3. il ritorno in OZ con il secondo WHV
  4. la nuova vita di Demonico in una casa dopo un anno vissuto in ostello!
Cos'hanno combinato gli Australici dopo 1 anno di grande gioco Australiano? Un po' di numeri visto che ci piacciono tanto:
  • 10 gg a Sydney
  • 15 ore di bus per Brisbane
  • 3 giorni a Brisbane per cercare lavoro in fattoria
  • 20 ore di bus da Brisbane a Bowen
  • 91 giorni di lavoro in fattoria a Bowen per ottenere il secondo WHV
  • 29 giorni di viaggio in van passando per Cairns, Mt Isa, Tennant Creek, Alice Springs, Uluru, Parco nazionale di Kakadu, Darwin, Broome, Exmouth, Geraldton, Perth, Fremantle
  • 7 mesi all'OFS di Fremantle per me, 6 in appartamento per Daschy
  • 2 settimane di lavoro al porto di Fremantle
  • 4 settimane per trovare lavoro come programmatori a Perth
  • 5 mesi di lavoro come programmatori a Rokitscience
  • 2982 km di corsa di Demonico

Che hanno fatto in Italia?

Io mi sono cimentato a fare: visite agli amici, cene-feste con gli amici, spadellamento furibondo nella cucina della mamma, corsa a -30 gradi rispetto alla temperatura Australiana, rinnovo patente (ovviamente il bollino da appiccicare sulla patente dopo la visita medica, 65 euro, non è arrivato prima della ripartenza nonostante 1 mese di attesa...), estrazione di un dente del giudizio, 1 nuova otturazione, acquisto di vestiti dopo un anno... ;-)

Quello che non sono riuscito a fare è stato spedire 6 bottiglie di vino via posta come regalo ai nostri colleghi/amici. Quattro giorni per 4 uffici postali diversi + 2 telefonate al numero verde 803160 non sono stati sufficienti a raggiungere l'obbiettivo. Soprattutto quando 2 dicono che si può e 2 no... Il giorno prima vado all'ufficio postale, la gentile signora mi dice di tornare con le bottiglie impacchettate e di tornare il giorno dopo per spedire il pacco celere internazionale (100 euro) confermandomi che si possono spedire alcolici inferiori ai 15 gradi in Australia. Il giorno dopo ritorno nello stesso ufficio postale, altra persona allo sportello che mi dice che NON si possono spedire alcolici in Australia con il pacco celere internazionale. Morale: 60 euro di bottiglie di vino sono a casa in Italia in attesa di essere spedite... Se qualcuno sa come fare potrebbe farcelo sapere?! Cheers guys...
Daschy è rimasto solo 2 settimane in terra natia, in quanto la terza l'ha trascorsa a Dubai!

Il ritorno

Anno nuovo, visto nuovo, compagnia aerea nuova! Emirates meglio di British Airways dobbiamo dire... Il viaggio perfetto, a parte che alla dogana mi hanno sequestrato le 10 mortadelline regalo portate in valigia, visto che non fanno passare alcun cibo crudo-fresco per evitare che contamini la flora-fauna in OZ...

Un nuovo appartamento

Contento di aver testato il mio spirito di adattamento vivendo 1 anno per ostelli si è (e aver dimostrato ai principini/principessine che è possibile...) ha deciso di trovare casa. Detto fatto, 1 settimana di ricerca su Gumtree, sms, email, appuntamenti è stata sufficiente per raggiungere l'obbiettivo. Da domani casa nuova a Fremantle!!! Dovrò fornirmi di bici visto che la casa dista 1 km e mezzo dalla stazione dei treni per andare al lavoro...
Demonico

domenica 5 dicembre 2010

2nd Working Holiday Visa


Meglio scrivere qualche aggiornamento, prima che in terra natia ci diano per dispersi. :)
Allora nell'ultimo periodo non è successo niente di particolare, ci stiamo godendo la piacevole routine australiana, i primi picchi di 40 gradi secchi e ventosi alternati a giornate sui 25 sempre parecchio arieggiate...
L'unica cosa da segnalare in vista del nostro gioco australiano è l'application (richiesta) per il nostro secondo working holiday visa. Eh si, avendo svolto i famosi 3 mesi (88 giorni) di specified work, abbiamo maturato il diritto di richiedere l'estensione del visto per un altro anno. Ci sono due modalità per la richiesta di questo tipo di visto:
  1. application effettuata quando ci si trova in Australia, quindi prima che scada il primo WHV
  2. application effettuata da FUORI l'Australia
La differenza consiste che con la prima opzione il secondo visto viene attivato nel momento in cui scade il primo, con la seconda invece si attiva nel momento in cui si mette piede in Australia arrivando dall'estero. Quindi una persona che opta per la seconda scelta può tranquillamente tornare nella propria terra natia allo scadere del primo WHV e decidere di utilizzare il secondo anche un paio d'anni più tardi. Comunque sempre entro i 30 anni!
Ebbene, il sottoscritto Demonico ha fatto l'application online compilando gli appositi moduli(*) in cui si devono inserire i dati relativi ai lavori utili svolti per il rinnovo (fattoria, miniera, pearling ecc.) pagando 235 soldini. Strano ma vero, dopo un'ora è arrivata l'email in cui veniva confermata la concessione del secondo WHV!
Daschy invece è stato un po' più sfortunato... Ha sbagliato a compilare l'application inserendo "yes" alla domanda "vuoi che una persona riceva le notifiche per questa application al tuo posto?". Di solito questo tipo di domanda viene posta quando si inseriscono i contatti di una persona fidata che si possa contattare in caso di problemi. In questo caso invece la persona indicata riceve SOLO lei tutte le notifiche per l'application! Questa persona sono io e infatti avevo ricevuto un'email in cui si diceva di mandare i documenti relativi ai lavori svolti per il rinnovo del visto all'ufficio immigrazione di Cairns entro 28 giorni! Credevo che l'email me l'avesse inoltrata Daschy, ma poi mi sono accorto che il mittente era proprio l'ufficio immigrazione... 10 giorni dopo. ;-)
Ebbene vediamo come andrà a finire il tutto visto che Daschy deve ancora inviare il pacco documenti... Tra l'altro dobbiamo ancora capire se i controlli sull'effettivo svolgimento dei lavori si facciano anche dopo la concessione del visto. Speriamo di no! ;-)

(*) Al fine di certificare lo svolgimento dei lavori validi per il rinnovo del visto si devono far compilare al datore di lavoro questi moduli: http://www.immi.gov.au/allforms/pdf/1263.pdf

martedì 2 novembre 2010

A pranzo!

Bella festa oggi al lavoro!

Stamattina alle 11 siamo andati al Pure Bar per il "lunch" (pranzo). Si perchè oggi c'è stata la "gara che ferma la nazione": la Melbourne Cup. È una gara di 24 cavalli che si sfidano percorrendo un percorso di 3200 metri.

Siccome lavoriamo in un quartiere "fighetto" lo standard del locale e della clientela è sembra essere quello di professionisti e gente che lavora in ufficio. La cosa divertente è stato notare le donne vestite "in tiro" col vestitino ed il cappello a 45° che però non "se la tiravano" più di tanto. Infatti ormai siamo abituati allo stile "easy" degli australiani. Si presentano vestiti bene, profumati e truccati, ma il modo di fare è moooolto informale.

Il bravo Peter, il nostro capo, ci ha offerto il pranzo "aziendale" (beh siamo in 5!). Prima però abbiamo fatto le puntate sui cavalli. Qui sono proprio presi con sta storia, io sono assolutamente contrario a scommesse, super-enalotto, gratta e vinci e compagnia bella, ma visto che ci ha offerto il pranzo ho puntato 10 bucks... Ovviamente il mio cavallo è arrivato ventesimo (;-)), ma mi sono rifatto durante l'estrazione dei premi: due bottigliazze di vino che sul listino del bar sono vendute a 40 dollari l'una!

A Peter invece è andata alla grande: ha puntato sul cavallo che ha vinto e si è portato a casa 2 bottiglie pure lui!

Il pranzo mi è piaciuto: antipasto di gamberoni con insalatina, main dish (piatto principale) risotto con sopra una bel filetto di salmone (ottimo) e una panna cotta. Questa formula di mangiare giusto e non abbuffarsi con 10 portate come in Italia va più che bene. Diciamo che poi gli aussie compensano con il bere! ;-)

domenica 17 ottobre 2010

Australici in cucina!

Cena

Le foto di questo post si trovano qui!

Di sicuro a tanti non interessa una mazza della mezza maratona che ho fatto 2 settimane fa, così oggi vi racconto dell'altra cosa che mi piace fare e che credo accumuni l'italiano medio: cucinare e magnare!

Questa settimana ci siamo organizzati per fare una cena nel nuovo appartamento di Daschy. Piano di battaglia:

  • pizza by Daschy
  • arancini by Mirco
  • muffin al cioccolato e cheesecake by Demonico

Risultato: tutto buonissimo ma ovviamente abbiamo cucinato troppa roba e ne abbiamo avanzata metà! (Daschy portami un po' di pizza per il pranzo di domani al lavoro ok? ;-))

Pizza

Arancini

Muffins

Cheesecake

Le nostre amiche americo-australiane hanno apprezzato, anche se alla fine erano un po' affaticate nel provare la mia prima cheesecake (che bomba!!!).

Per smaltire un po' siamo andati al Metropolis dove abbiamo assistito a qualche scena di immobilizzazione-pestaggio-esorcismo di un paio di ragazzi che suppongo siano stati un po' brilli, da parte di buttafuori e polizia... Qui non ci vanno giù leggeri, i locali sono veramente PIENI di buttafuori e quando si incazzano sono dolori. Ieri hanno sbattuto fuori due ragazzi, uno di questi l'hanno dati in pasto a 4 (quattro!) poliziotti che hanno impiegato una decina di minuti per immobilizzare il tipo sul marciapiede. Dopo un po' è sono arrivate due camionette della polizia dove hanno sbattuto dentro i malcapitati.

Diciamo che devo ancora abituarmi a vedere così tanti addetti che "fanno la guardia" nei locali...

Demonico

PS: le foto di questo post si trovano qui!

sabato 18 settembre 2010

Separazione!

Daschy e Demonico

  • 6.30: sveglia, lavaggio faccia, colazione a base di latte, torta fatta in casa e frutta
  • 7.15: obliterazione smart rider e salita in treno
  • 7.44: arrivo a Subiaco. Camminamento di 5 minuti attraverso il parco in direzione ufficio Rockit
  • 7.55: accensione luci, stufetta elettrica (ancora per poco!) e pc
  • 8.00: gmail, google reader, visual studio, software developing
  • 12.30: degustazione pasto preparato il giorno prima
  • 13.00: software developing
  • 16.30: "See you tomorrow!"
  • 16.45: obliterazione smart rider e salita in treno
  • 17.30: vestizione con abbigliamento running
  • 17.40: allenamento running tra 4'20''/km e 3'50''/km tra 12 e 18 km
  • 19.00: internet
  • 19.30: esperimenti culinari
  • 20.00: verifica esperimenti culinari ;-)
  • 20.30: internet o film in inglese o lettura o grammatica inglese o chiacchierata con amici dell'ostello
  • 22.30: buona notte

Questa è la mia giornata tipo. Quella di Daschy è un po' diversa, visto che da una settimana si è trasferito in appartamento. Eh si, gli Australici si sono separati dopo più di 6 mesi passati assieme 24 ore su 24... Ora ne condividono solo 8! Fine settimana esclusi. ;-)

Non preoccupatevi, non abbiamo litigato!!! Daschy aveva voglia di cambiare aria, visto che la vita in ostello è un po' impegnativa (dormite con 6 persone in stanza...), mentre io non mi sono ancora mosso alla ricerca di un nuovo alloggio, ho timore di "isolarmi" troppo dal mondo esterno andando a vivere in appartamento...

Per ora diciamo che ce la godiamo alla grande la nostra "situazione stabile". Il lavoro ci piace e finendo alle 16.30 abbiamo un bel po' di tempo per goderci il resto della giornata. E pensare che in Italia alle 16.30 si faceva la pausa caffè!

La cosa migliore è la flessibilità dell'orario di lavoro. Dobbiamo fare 8 ore al giorno ma siamo noi che decidiamo come gestirle. Io preferisco iniziare presto e finire presto!

Demonico

sabato 28 agosto 2010

Bali

Bali

Premessa: le foto di questo post si trovano qui.

Caldo, umidità.
Motorini, taxi, traffico assurdo, clacson come colonna sonora, anarchia per le strade.
Negozi di cianfrusaglie e di cibo, venditori sorridenti ed insistenti.
Musica ad alto volume dai night club, provocanti signorine che ti invitano ad entrare.
Tanta, tanta, tanta gente.
Queste è sono le immagini che ho impresse di Bali, in particolare di Kuta.

Si, dopo 2 (due!) giorni di lavoro, per la cronaca i primi del nuovo impiego, gli australici sono già andati in ferie!
Assurdo? Può darsi, ma forse lo è di più il motivo che ci ha "costretti" a fare questa uscita dal territorio australiano. Infatti per rinnovare l'assicurazione sanitaria (medicare) per altri 6 mesi la legislazione impone di uscire e rientrare dal paese! E così la settimana scorsa abbiamo girato un paio di agenzie turistiche per valutare l'opzione più economica per l'uscita temporanea, visto che il 18 agosto sono scaduti i nostri primi 6 mesi in OZ.
Come risaputo, Bali è la meta meno costosa. Abbiamo optato per un pacchetto che comprendeva il volo più pernottamento di 3 notti presso l'hotel Dewi (525 soldini a cranio).

Il viaggetto è andato bene, anche se improvvisato. Per un turista abituato ad informarsi per benino su cosa andare a visitare per poter apprezzare al massimo le attrattive locali, non è stato il massimo, visto che ho letto solo l'opuscolo informativo trovato in aereo!
Alla fine abbiamo girato per le stradine di Kuta, mangiato una cena di pesce in spiaggia, corso sulla spiaggia piena di surfisti, mangiato nei warung, usciti allo Sky Garden e contrattato i prezzi con i venditori facendo shopping. Ah, giovedì sera Daschy è stato fermato da un'insistente "donna di facili costumi", mentre il sottoscritto da un equivalente collega, ma di genere maschile! :D:D:D

Appunti di viaggio:

  • Per entrare a Bali bisogna pagare una tassa per il visto di ingresso di 25 dollari americani. Da preparare prima di partire.
  • Per uscire da Bali bisogna pagare una tassa di 150000 rupie indonesiane.
  • Si possono cambiare i dollari australiani (o altre valute estere) in rupie indonesiane:
    • in banca, nel proprio paese; non conviene molto, noi abbiamo cambiato 1 dollaro australiano per 6800 rupie, più 8 dollari di commissione;
    • agli uffici di cambio ufficiali a Bali;
    • per strada nei negozi di Bali, sono esposte le insegne con il cambio; conviene, abbiamo cambiato 1 dollaro australiano per 7800 rupie; il problema è che bisogna stare attentissimi, in quanto i bagarini fanno di tutto per fregarti; contano i soldi velocemente, li fanno cadere apposta e cambiano il cambio (a noi da 8295 a 7790);
  • Pochi prezzi esposti, per fare shopping significa contrattare, contrattare, contrattare!
  • Bali è molto economica:
    • un piatto nei warung (di solito carne o pesce con verdure e riso) va da 10000 a 30000 rupie (1.28/3.8 dollari australiani)
    • una birra da mezzo/cocktail 25000 rupie (3 aus)
    • tragitto in taxi hotel-aeroporto di 30 minuti 45000 rupie (5.7 aus)
    • 1 film in dvd 20000 rupie (1.28 aus)
    • la nostra cena di pesce in spiaggia con trasporto hotel-ristorante andata e ritorno, circa 500000 rupie (64 aus);
  • Non si deve bere l'acqua del rubinetto, consumare bibite con ghiaccio, frutta e insalata crudi che potrebbero essere stati lavati con l'acqua balinese; pena permanenza forzata in bagno... ;-) Noi abbiamo bevuto cocktail con il ghiaccio, ma non ci è successo niente!

Bene, ora speriamo di stare tranquilli con le pratiche burocratiche, da lunedì inizia la routine lavorativa!!!

Ricordo che le foto di questo post si trovano qui.

Demonico

martedì 17 agosto 2010

Lavoro

Rokit employment

Da lunedì lavoriamo qui.

sabato 7 agosto 2010

Trovato lavoro... temporaneo

Lavoro alla Neptune

Gli Australici stanno cercando lavoro nel campo dell'IT a Perth da un paio di settimane. Cioè, hanno girato una trentina di agenzie di reclutamento (recruitment agencies), facendosi dare l'indirizzo email del consulente IT, a cui hanno successivamente inviato il curriculum vitae (che qui chiamano resume), con cover letter allegata. Per chi non lo sapesse, la cover letter è una lettera che viene invita al datore di lavoro dell'azienda in cui si vuole farsi assumere, in cui ci si presenta e si espongono le proprie competenze in relazione ai requisiti che deve soddisfare il candidato al posto di lavoro disponibile.
Risultato? Qualche notifica di ricevimento, in cui dicono che ci contatteranno non appena troveranno qualche azienda che cerca candidati con il nosto profilo...

In attesa di qualche chiamata per qualche interview (colloquio di lavoro) gli Australici hanno trovato un lavoretto temporaneo (casual job) nell'azienda Neptune. Abbiamo iniziato a lavorare mercoledì. Oggi è sabato e abbiamo lavorato 4 giorni mettendo via un po' di soldini (20 dollari l'ora). Da sottolineare come qui in OZ si possa campare con un lavoro pagato come il nostro attuale, che non richiede particolari competenze, visto che alla fine siamo "manovali", lavorando 2 giorni alla settimana. In 2 giorni abbiamo raccattato 340 soldini. 160 ne servono per l'ostello, il resto per vivere... Iniziamo a capire come mai ci siano 40enni che vivono in ostello da mesi girando l'Australia...

Lavoro alla Neptune

Questo lifestyle è possibile anche al modo flessibile in cui è organizzato il lavoro. Non ci sono complicati contratti di categoria, salari mensili, 20 voci di tasse... Solo paga oraria e 13% di tasse. La busta paga settimanale (payslip) non è altro che un foglietto (mandato via email) che contiene:

  • paga oraria
  • ore lavorate durante la settimana
  • tasse (13%)
  • salario netto settimanale e annuale
  • tasse settimanali e annuali

Se non si vuole più lavorare basta dare il preavviso di un giorno. Ed il giorno dopo si può iniziare un lavoro nuovo!

Demonico

Lavoro alla Neptune

giovedì 29 luglio 2010

Livello 2.1: ricerca lavoro

Daschy cerca lavoro

Siamo a Fremantle da quasi due settimane.
Siamo in uno degli ostelli più fighi in cui siamo abbiamo soggiornato e si sta troppo bene.
Abbiamo aggiornato i curriculum, che qui si chiamano resume.
Abbiamo cercato offerte di lavoro in internet.
Abbiamo girato una trentina di agenzie di reclutamento (requitments agencies) a Perth per trovare lavoro nell'IT, sentendoci dire da tutte:
Agenzia: "Do you have a resume?". Australici: "Yes, the electronic file." Agenzia consegnandoci il biglietto da visita: "Ok, send an email with your resume at this address".

Oggi Daschy ha girato tante agenzie a Perth. Oggi Demonico si è svegliato alle 4.15 e ha lavorato 10 ore e mezza a caricare e scaricare bagagli dalla nave di crociera con una ventina di compagni dell'ostello per regalarsi le nuove scarpe da corsa. ;-) Fatica? Una passeggiata rispetto ai primi 2 giorni di planting e ad una giornata standard di capsicum picking. Quindi non si sa chi sia stato il più lavativo oggi. :D

Comunque Demonico ha mandato troppi pochi resume in giro... ma ha trovato un lavoro gli interessa molto. Speremo ben.

Demonico

Ping pong

sabato 17 luglio 2010

AustraliciTour: Geraldton, Perth

Venerdì 16 luglio 2010

Ebbene sì siamo arrivati a Perth, il capolinea del tourAustralici... per quanto riguarda il tratto percorso con il nostro fedelissimo van. Ringraziamo il nostro compagno di viaggio per averci portati a destinazione dopo aver percorso oltre 11.000 km!!! (Per la cronaca: Demonico in un anno ne fa 5000 in macchina ;-)

Prima di arrivare nella più grande città del WA, abbiamo trascorso due bei giorni a Geraldton, un paesotto di circa 37.000 abitanti. Ci siamo fatti un giretto per il centro con tutta calma visitando le due attrative principali, la cattedrale di St Francis Xavier e l'HMAS Sydney II memorial, per poi fare un tour per i negozi del centro e rilassarci in biblioteca leggendo libri di fotografia e di cucina. ;-)

L'arrivo a Perth è stato un po' caotico; un bel po' di traffico e la difficoltà nel trovare parcheggio (i 2.5 m di altezza del van a volte sono un problema...) ci hanno fatto desistere nel recarci al centro informazioni. Quindi dopo un paio di telefonate via diretti al Central caravan park a pianificare le prossime mosse da fare per continuare il nostro gioco...

Oggi siamo stati a Freemantle a trovare Riccardo, un giocatore che ha quasi vinto la PR. Diciamo che ci ha trasmesso proprio un sano entusiasmo per continuare al nostro gioco! ;-)

Sì perchè ora, dopo aver ricaricato il livello energia grazie ai 29 giorni di viaggio, mi sa che reiniziamo a giocare...

A presto per i prossimi aggiornamenti!
(Ne vedremo delle belle mi sa ;-)

Demonico


Per saperne di più

giovedì 15 luglio 2010

AustraliciTour: Broome, Exmouth

Point Ganthaume

Lunedì 12 luglio 2010

Foto qui, qui e qui.

Broome è proprio una bella cittadina. Forse un po' troppo turistica. Infatti appena arrivati temevamo di dovercene andare subito, visto che quasi tutti i caravan park del posto non avevano posti disponibili. Fatalità ne abbiamo trovato uno al Tarangau, vicino a Cable beach, ritenuta una delle più belle spiagge del mondo. A Broome, la città delle perle, siamo rimasti 3 giorni. Mi è proprio piaciuta al primo impatto, durante la corsetta d'esplorazione del posto mi son detto: "Vorrei proprio abitarci in una di queste casette!". Infatti quelle della zona residenziale vicino al carvan park erano proprio carine, ben curate e col giardino pieno di piante tropicali.

Cable beach è notevole, una distesa di sabbia bianca con il mare limpidissimo. Al Ganthaume point, in cui nella fase di bassa marea (non il nostro caso) si possono osservare le impronte dei dinosauri lasciati sul fondale marino. Nei cimiteri giapponese e cinese in cui sono seppelliti tutti i lavoratori che hanno contribuito a rendere la cittadina un (il) punto di riferimento per quanto riguarda la raccolta di perle dell'Australia e del mondo (agli inizi del novecento 80% della produzione mondiale). La storia della città l'abbiamo approfondita al museo, all'uscita del quale abbiamo avuto una bella sorpresa: il van non si accendeva più, batteria scarica grazie alle luci dimenticate accese! Qui abbiamo aspettato un paio d'ore dopo aver contattato la compagnia di noleggio che ci ha prontamente mandato un meccanico per risolvere il guasto... vabbè abbiamo aspettato un'ora e mezza ma alla fine è arrivato. ;-)

Per due sere siamo andati nello stesso locale, Matso's, un micro-birrificio nel quale abbiamo ascoltato musica dal vivo, degustando birre molto particolari: blonde, smoked, al mango, al peperoncino (na' bomba!) e al ginger (zenzero).

Se non avessimo i giorni contati per la riconsegna del van ci saremmo sicuramente fatti un paio di settimane a lavorare nel settore del pearling... sarà per la prossima volta! ;-)

Dopo Broome siamo passati per Port Hedland, città mineraria, della quale ci ha colpito il notevole complesso industriale (ho visto il treno più lungo della mia vita!), i road train e la polvere che copriva strade e tutto il resto...

Ora siamo ad Exmouth, località che si trova a pochi km dal Ningaloo Marine Park (11 dollari l'ingresso giornaliero al parco). Per la prima volta abbiamo fatto snorkelling (in realtà solo Daschy, Demonico diciamo che c'ha provato scroccando maschera e boccale del compagno(*) ;-). Una cosa veramente unica, nuotare ad un metro di distanza dai coralli, pesci, polipi, mante e l'ecosistema marino è sicuramente un'esperienza da provare.

Domani si va a Geraldon, 800 e passa km di strada!

Demonico

(*) Qui conviene noleggiare l'attrezzatura per fare snorkelling se si ha intenzione di fare questa attività per uno o due giorni. Il noleggio costa 15 dollari al giorno e ti danno maschera, boccale e pinne. Maschera e boccale nuovi costano minimo 40 dollari. Con le pinne basta aggiungeci ulteriori 100 dollari. ;-)

Ripeto: foto qui, qui e qui! ;-)


Per saperne di più

giovedì 8 luglio 2010

AustraliciTour: Kakadu, Darwin

Martedì 6 luglio 2010

Demonico che si butta

Le foto di questo post si trovano qui!

In questo momento siamo a Fitzroy Crossing, dopo 876 km di viaggio, in gran parte sotto la pioggia. Il caravan park lo possiamo girare in barca, visto che le strade sono allagate. ;-)

Dopo l'ultimo aggiornamento da Katherine ci siamo fermati 2 notti nel parco nazionale del Kakadu, del quale abbiamo contemplato i due aspetti principali che lo caratterizzano: la cultura degli aborigeni che abitano in queste terre da 20.000 anni e le meraviglie naturalistiche, ossia le migliaia di specie animali e vegetali che lo popolano.

I tre giorni successivi li abbiamo trascorsi a Darwin, in perfetto relax e "non facendoci mancare nulla". Bella città (a dire il vero dobbiamo ancora trovare una tappa del nostro trip che non ci piaccia proprio per niente ;-).

Sabato abbiamo seguito l'itinerario di visita suggeritoci dalla Lonely Planet (the Mall, tempio Cinese, Waterfront, Strokes Hill Wharf, Parliament, Library, Bicentellian Park, Esplanade); domenica passeggiata ai giardini Botanici e al Mindil Beach Sunset Markets. E per finire in bellezza cena a buffet di pesce al ristorante del casinò (28 dollari non sono neanche tanti)! Purtroppo a buffet c'erano anche zuppe, carne, contorni, pasta, riso, uova, frutta, bibite analcoliche e... dolci. Le ultime quattro fette di torta forse erano un più, vero Demonico? :D:D:D


Informazioni tecniche

  • Di notte ad Alice Springs 3 gradi, a Tennant Creek si stava bene in sacco a pelo, a Katherine la migliore dormita mai fatta, a Kakadu mangiati vivi dalle zanzare, a Darwin caldo tropicale che piace un sacco a Demonico.
  • Dopo aver superato i 5000 km di viaggio con il nostro van avevamo diritto all'assistenza gratuita dal meccanico di travellers-autobarn. Chiamiamo gli addetti ai lavori che ci hanno prontamente sostituito le 4 ruote. Da quando eravamo ad Uluru il van tendeva a sbandare da una parte: la ruota anteriore sinistra era liscia (slick) e perennemente sgonfia anche dopo appena gonfiata. Grazie ruota comunque per non averci abbandonati. ;-)
  • Al confine tra il Northern Territory e il Western Australia (un po' prima della città di Kununurra) c'è il checkpoint per la quarantena: non si possono portare frutta e verdura freschi, miele, fiori, sementi ecc. Tutto per evitare la contaminazione dell'ambiente, che già è preso male (vedi il cane toad).

Ripeto: Le foto di questo post si trovano qui!

Demonico


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martedì 6 luglio 2010

TourAustralia: Kakadu, Darwin, Fitzroy Crossing

Martedì 6 luglio 2010

In questo momento siamo a Fitzroy Crossing, dopo 876 km di viaggio, in gran parte sotto la pioggia. Il caravan park lo possiamo girare in barca, visto che le strade sono allagate. ;-)

Dopo l'ultimo aggiornamento da Katherine ci siamo fermati 2 notti nel parco nazionale del Kakadu, del quale abbiamo contemplato i due aspetti principali che lo caratterizzano: la cultura degli aborigeni che abitano in queste terre da 20.000 anni e le meraviglie naturalistiche, ossia le migliaia di specie animali e vegetali che lo popolano.

I tre giorni successivi li abbiamo trascorsi a Darwin, in perfetto relax e "non facendoci mancare nulla". Bella città (a dire il vero dobbiamo ancora trovare una tappa del nostro trip che non ci piaccia proprio per niente ;-).

Sabato abbiamo seguito l'itinerario di visita suggeritoci dalla Lonely Planet (the Mall, tempio Cinese, Waterfront, Strokes Hill Wharf, Parliament, Library, Bicentellian Park, Esplanade); domenica passeggiata ai giardini Botanici e al Mindil Beach Sunset Markets. E per finire in bellezza cena a buffet di pesce al ristorante del casinò (28 dollari non sono neanche tanti)! Purtroppo a buffet c'erano anche zuppe, carne, contorni, pasta, riso, uova, frutta, bibite analcoliche e... dolci. Le ultime quattro fette di torta forse erano un più, vero Demonico? :D:D:D


Informazioni tecniche

  • Di notte ad Alice Springs 3 gradi, a Tennant Creek si stava bene in sacco a pelo, a Katherine la migliore dormita mai fatta, a Kakadu mangiati vivi dalle zanzare, a Darwin caldo tropicale che piace un sacco a Demonico.
  • Dopo aver superato i 5000 km di viaggio con il nostro van avevamo diritto all'assistenza gratuita dal meccanico di travellers-autobarn. Chiamiamo gli addetti ai lavori che ci hanno prontamente sostituito le 4 ruote. Da quando eravamo ad Uluru il van tendeva a sbandare da una parte: la ruota anteriore sinistra era liscia (slick) e perennemente sgonfia anche dopo appena gonfiata. Grazie ruota comunque per non averci abbandonati. ;-)
  • Al confine tra il Northern Territory e il Western Australia (un po' prima della città di Kununurra) c'è il checkpoint per la quarantena: non si possono portare frutta e verdura freschi, miele, fiori, sementi ecc. Tutto per evitare la contaminazione dell'ambiente, che già è preso male (vedi il cane toad).

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martedì 29 giugno 2010

AustraliciTour: aggiornamenti da Katherine

Daschy

Aggiornamenti in rapidità, visto che siamo riusciti a connetterci ad internet dopo un bel po' di giorni, visto che "non prende" da nessuna parte in centro Australia...

In questo momento siamo a Katherine, diciamo a metà strada tra Alice Springs e Darwin. Negli ultimi giorni abbiamo visitato Kings Canyon e siamo ri-passati per Alice Springs a fare rifornimento di provviste da Woolworth visto che di supermercati a buon prezzo non ne abbiamo trovati nelle località turistiche e ci siamo trovati a corto di cibo... ;-)

Praticamente guidiamo dalle 8 alle 16 ogni giorno e tempo di visitare i paesi in cui ci fermiamo per dormire non ne abbiamo molto. Ma la cosa più divertente è andare nei locali nelle vicinanze del camping in cui ci fermiamo e scambiare quattro chiacchiere con gli abitanti "locali". A Curtis Springs ci si è avvicinato un uomo di mezza età vestito-da-lavoro-con-l'immancabile-birra-in-mano; era Ivo, un croato arrivato qui negli anni 60 e che ci ha offerto pure lavoro... Due sere dopo nel campeggio Gemtree, nel quale ci siamo uniti al barbeque organizzato dai gestori abbiamo fatto 4 chiacchiere con una famiglia di Melbourne in viaggio e altri due barbuti personaggi vestiti-da-lavoro-con-'immancabile-birra-in-mano che ci hanno sparato 4 dritte su vita ("Here in Australia you can be yourself..."), lavoro e soldi...

In centro Australia è freschino... 3 gradi durante la notte col sacco a pelo estivo non è stato il massimo... ma ora a 700 km più a nord si sta benone, finalmente un po' di caldo!

Visto che ci piacciono i numeri:

  • 10 giorni di viaggio sui 29 utili per quanto riguarda il noleggio del van, da riconsegnare a Perth sabato 17 luglio;
  • 4600 km percorsi, con una media di 460 km al giorno (4600 / 10!!!!);
  • 894 dollari spesi in benzina;
  • 282 dollari spesi per alloggio nei caravan park (si vabbè facciamo i "signori" ;-);
  • 203 dollari spesi per il cibo;
  • 100 dollari spesi mediamente al giorno;
  • un migliaio di foto scattate.

Ah, qui (da pagina 5 diciamo...) e qui le foto di Demonico.

Domani andremo a visitare il parco nazionale di Kakadu, alla prossima!

Demonico

giovedì 24 giugno 2010

TourAustralia: Mt Isa, Tennant Creek, Alice Springs, Uluru

AustralianTour: Mt Isa, Tennant Creek, Alice Springs

Demonico on the road

Siamo al quinto giorno di viaggio. Siamo davanti al monolite Uluru. Siamo al centro dell'Australia. 2950 km percorsi.

Tre giorni fa siamo passati per Mt Isa (Copper caravan park), una città di 22000 abitanti la cui fama è dovuta alle sue miniere. È veramente strano incontrare queste città in mezzo al nulla, dopo aver percorso 600 km dalla precedente e sapendo che la prossima si trova altrettanto distante... per noi veneti che siamo abituati ai paesini distribuiti uniformemente po'...

Il giorno successivo, dopo circa 600 km percorsi, siamo arrivati a Tennant Creek (alloggiati all'Outback caravan park), un altro paese (3000 anime) in mezzo all'isolotto. Questo paese è famoso per essere stato la sede di una più prime e importanti stazioni telegrafiche in Australia.

La sera siamo andati a berci una birra in un locale suggeritoci dal benzinaio di turno. Demonico si è guardato un po' di Wimbledon, mentre Daschy chiedeva informazioni sulla prossima tappa, Alice Springs, alla cameriera/barista. Alla fine siamo stati una bella mezz'ora ad ascolatare i suggerimenti "turistici" e a scambiare 4 chiacchiere. Tra qualche mese l'arzilla cinquantenne si fa un tour in USA/Canada e sta già programmando il prossimo in Europa. Come dice Daschy, la gente di mezza età australiana "viaggia, non ha solo voglia di viaggiare". ;-)

Infatti nei campeggi in cui abbiamo alloggiati l'età media è sui 50. Tutti che "migrano" al nord dove l'inverno è "meno rigido".

Ieri dopo 500 km di viaggio siamo giunti ad Alice Springs, che visiteremo al ritorno. Da ricordare la notte passata alla temperatura "frigorifero": piedi ibernati grazie al sacco a pelo estivo e alle coperte che non abbiamo. ;-) Ci hanno detto che stamattina c'erano 3 gradi... sbalzi del clima continentale!

In questo momento sono le 17.30 e sto scrivendo il post in attesa del tramonto, il momento ideale per scattare le foto al famoso monolite. Sono uno po' stanchino visto che ho corso 15 km intorno ad Uluru praticamente a stomaco vuoto dalla colazione delle 7. :D


Guida

Ah, non abbiamo detto niente sulla guida a sinistra... diciamo che non abbiamo avuto molte difficoltà, visto che ci facciamo 6 ore per uno stradone diritto di cui non vedi la fine! Quando giriamo per la città dobbiamo fare più attenzione, ma finora non abbiamo mai rischiato "l'incidente". ;-)

La cosa più pericolosa è stato incontrare i road train, (quei bestioni di camion con 3 o 4 rimorchi), nei tratti in cui la strada asfaltata permette il passaggio di un solo mezzo; in questi casi bisogna letteralmente "inchiodare" e buttarsi da una parte, visto che sollevano un polverone che non permette di vedere nulla!

Aborigeni

Nei paesi del Northern territory è pieno di aborigeni. Non è molto bello vederli raggruppati in gruppi isolati in mezzo alla boscaglia o seduti sul marciapiede, trasandati, con l'aria triste, che urlano tra di loro per la strada... Non avendo una conoscenza approfondita della questione non posso dare giudizi, sta di fatto che a me pare di notare una forte mancanza di integrazione della popolazione nativa con "il resto del mondo".

Fretta?

Purtroppo il noleggio del van dura 29 giorni e abbiamo calcolato di viaggiare per una media di 500 km al giorno. Arriviamo nelle città a metà pomeriggio ed il tempo per visitarle è veramente poco. Di sicuro ci saremmo fermati per almeno un paio di giorni, se non di più in ciascun paese che abbiamo attraversato. Ma chissà, forse prossimamente potremmo anche farlo... ;-)

Demonico

lunedì 21 giugno 2010

Tour Australia 1: Cairns

Il nostro van

Eccoci qui a Normanton, dopo 8 ore di viaggio, 40 minuti di corsetta e la prima cena cucinata nel nostro mitico van! Ma facciamo qualche passo indietro...

Cairns: il noleggio del van

Mercoledì 16 alle 5.20 del mattino abbiamo lasciato Bowen, il paesino in cui abbiamo maturato il diritto rinnovare il visto per un altro anno lavorando 3 mesi in farm, con destinazione Cairns. Viaggio in treno relax (97 soldini), visto che il treno ha la velocità di crociera di 60 km orari. ;-)

A Cairns abbiamo trascorso 3 giorni, durante i quali abbiamo visitato la città (Esplanade, giardini botanici) che ci ha positivamente colpito per il clima decisamente piacevole (correre d'inverno a petto nudo sul lungomare ;-) e l'atmosfera rilassata e tranquilla; inoltre abbiamo compiuto la prima e forse la più importante operazione per il nostro AustralianTour: il noleggio del van.

Secondo i nostri calcoli, per un viaggio di 20-30 giorni conviene noleggiare un van anziché comprarlo, quindi arrivati in città abbiamo girato alcune compagnie per valutare l'offerta migliore. Esperienza formativa e (relativamente) divertente, in quanto abbiamo notato quanto siano bravi ed esperti i venditori, al contrario degli impreparati e ingenui Australici. :D

Abbiamo programmato il trip che comprende le seguenti tappe, oltre ad altre intermedie da decidersi:

  1. Cairns
  2. Alice Springs
  3. Uluru
  4. Darwin
  5. Broome
  6. Perth
  7. Adelaide
  8. Melbourne
  9. Canberra
  10. Ritorno a Sydney!

Le offerte raccolte giovedì pomeriggio per il noleggio van Cairns-Perth per circa 20-30 giorni:

  • La prima compagnia di noleggio britz.com.au ci ha proposto la quota giornaliera di 75 dollari + 43 dollari (118 totali) con assicurazione totale;
  • apollocamper.com: 84 dollari al giorno; il tipo era stato veramente convincente, della serie: "Ragazzi non ho mai visto un prezzo così conveniente, siete davvero fortunati... fatemi sapere entro domani mattina che l'offerta va a ruba!". Punto a favore il van in condizioni ottime e l'assicurazione che copriva TUTTI i danni.
  • wickedcampers.com.au: 79 al giorno. Anche la simpatica signora ce l'aveva venduta proprio bene: all'inizio un lungo discorso col quale ci aveva convinto che non bisogna pensare ai soldi ma a godersi le ferie e a prendersi tempo, non andare di fretta. Dai 21 giorni che le avevamo preventivato voleva farcene fare 60... conveniente ma i van della Wicked sono parecchio vecchi e non così confortevoli.

Tornando a casa ci fermiamo in un altro negozio di noleggio (a Cairns sembra la città del noleggio van...) che stava chiudendo, Steve uno dei venditori ci dice di tornare il giorno dopo alle 9. Detto fatto. Il giorno dopo ci presentiamo, Steve non c'è, al suo posto un semi-vecchio (;-) che ci dice che Steve gli ha spiegato la nostra situazione. Ci chiede di aspettare in quanto deve fare qualche telefonata per trovarci una buona offerta e ci manda a dare un'occhiata ai van in esposizione. Dopo mezz'ora si degna di riceverci (visto che si era messo a trattare con un altro cliente...) e ci spara un'offertona ricevuta da una compagnia (loro sono intermediari) a cui ha appena telefonato, simulando una scenetta con Steve che nel frattempo è arrivato: "It's incredible mate, how did you find such an incredible offert!?! It's unbeliavable!" ("Incredibile mate, come hai fatto a trovare quest'offerta incredibile?! Da non credere!"). Beh, questi si vedeva che fingevano, ma è stato troppo divertente... anche perchè non l'abbiamo mai visto telefonare! Comunque la loro offerta era la migliore: 65 dollari al giorno con assicurazione completa. Infatti ci aveva detto: "Scommetto 100 dollari che non trovate di meglio". Gli diciamo che torneremo tra un'ora in quanto dobbiamo valutare un'altra compagnia...

Ci rechiamo quindi presso la filiale travellers-autobarn.com e spariamo: "We had an offer for 65 bucks a day... What's your?" ("Abbiamo un'offerta per 65 dollari al giorno... Qual è la vostra?"). Dopo 15 secondi ci propone 55 dollari con assicurazione completa per un hi-top van (quelli col tetto alto)! Io (Demonico) propongo a Daschy di tornare in ostello a decidere. Mi raccomando, non decidete mai a caldo!!!

Arriviamo in ostello e troviamo il gestore, Peter e gli chiediamo qualche consiglio, visto che quando siamo arrivati ci aveva detto che lui riusciva ad abbassare i prezzi per i tour organizzati, noleggio ecc. Ci fa: "Se pagate 55 io posso riuscire ad abbassare a 50". Accettiamo. 15 min di telefonata alla stessa compagnia che ci aveva fatto l'offerta migliore e riesce a concordare il prezzo di 50 al giorno. Ci racconta che riesce a fare così perchè riduce le commissioni... alla fine ha abbassato il prezzo di circa 350 dollari e ne vuole metà in cambio (174), questo è l'accordo. Paghiamo. Il giorno dopo alle 10 dobbiamo ritirare il van.

Sabato mattina alle 10 siamo alla filiale travellers-autobarn.com per il ritiro. In 2 minuti scopriamo di essere stati inchiappettati. Ecco, non so se sia stata malafede di Peter o incomprensione nostra, fatto sta che paghiamo si 50 dollari al giorno (lui infatti ci aveva chiesto "Volete pagare 50 invece di 55?"), ma con l'assicurazione standard e non quella completa (abbiamo spiegato male noi o ci ha "intortato" lui?). Se vogliamo quella completa dobbiamo aggiungere 15 dollari al giorno!!! Ma vaff****o!!! Con l'assicurazione standard paghiamo tutti i soldini in caso di danni, con la full solo 250 in tutto! Daschy prova a chiarire il tutto telefonando a Peter, ma questo gli sbatte il telefono in faccia ;-)

Alla fine spieghiamo tutta la trafila alle gentili impiegate che ci fanno pagare 60 dollari al giorno con l'assicurazione completa! Se avessimo trattato direttamente 55 invece...

Morale della favola:

  • Non accettare subito un'offerta che sembra a prima vista allettante, ma valutarle tutte.
  • Valutare la convenienza dell'affidarsi ad un intermediario anzicé trattare direttamente con il venditore. Nel nostro caso sarebbe stato meglio la seconda soluzione.
  • Se non capite al 100% la spiegazione in inglese (o in qualsiasi lingua straniera) fatevi ripetere! Non fate come noi che diciamo di sì per pigrizia-misto-vergogna per non dire "I'm sorry, could you repeat, please?".

Da Cairns a Normanton

Partenza alle 8.30, circa 650 km percorsi (Vicenza-Roma?), arrivo alle 17.15. il primo tratto è stato strano, sembrava di essere nell'altopiano di Asiago, sali-scendi, curve, abbiamo trovato pure la nebbia! Poi è iniziata la strada di cui non vedi la fine, a tratti asfaltata solo per la larghezza di un mezzo, con la terra rossa a fianco e tutto pieno di alberi attorno in mezzo all'erba giallastra... Guidare qui in mezzo è difficile da descrivere, bisogna viverla direttamente... per qualcuno può essere estremamente noioso, per altri forse rappresenta "la vera Australia". Domani si riparte, direzione Mt Isa!

Demonico

mercoledì 16 giugno 2010

Livello 1.6 lavoro: superato!

bowen

Gli australici sono lieti di annunciare il superamento del primo livello del gioco, tre mesi di lavoro in fattoria completati e un altro anno di permanenza in OZ assicurato!!!

Ricordiamo che per superare il livello dovevamo svolgere 88 gg (circa 3 mesi) di lavoro presso una fattoria (farm), raccogliendo frutta (picking), in miniera (mine) o svolgendo attività di pearling. Il modo con cui abbiamo collezionato i giorni utili è stato abbastanza "classico", quello della farm.

Arrivati a Bowen presso l'Aussie Nomads Resort il 3 marzo 2010 su indicazione dell'Harvestrail, abbiamo collezionato 91 giorni in poco più di tre mesi. L'ultimo giorno di lavoro è stato lunedì 14 giugno 2010. Oggi è mercoledì 16 ed in questo momento siamo in treno diretti a Cairns.

Ma torniamo a descrivere come siamo riusciti a superare il primo livello:

  • 7 giorni presso la farm di Bob a piantare peperoni (capsicums);
  • 5 giorni da Paul & Jones a piantare pomodori (tomatoes);
  • 1 giorno nella farm in cui lavorava il nostro amico Carl a lavorare con le angurie (watermellon);
  • 78 giorni presso Price farm.

In quest'ultima abbiamo lavorato dal 29 marzo al 14 giugno, 11 settimane più 1 giorno.

Ricordiamo che se si lavora in maniera continuativa (ossia con un contratto) presso una farm si collezionano 7 giorni lavorativi alla settimana per il rinnovo del visto, anche se effettivamente se ne lavorano meno. Noi abbiamo lavorato 6 giorni alla settimana, ma ogni settimana viene conteggiata come 7 giorni. Altri amici del nostro ostello, ad esempio, lavorano solo 3-4 giorni alla settimana presso la farm in cui sono assunti, ma collezionano sempre 7 giorni settimanali utili per il rinnovo del visto. Però a loro non va tanto bene, visto che prendono pochi soldini... ;-)

Che dire, a posteriori sembra stato tutto facile e veloce... in realtà il gioco è stato parecchio impegnativo, ma assai gratificante. I primi giorni sono stati parecchio duri: dolori dappertutto, caldo torrido, sveglia all'alba... gli ultimi invece freddo boia, si congelava prima che venisse fuori il sole!

Non è un'esperienza per tutti, alcuni non sono riusciti a superare i primi 3-4 giorni di rodaggio (alcuni solo 1!!) e hanno abbandonato il gioco. Diciamo che il governo cerca di usare un buon filtro per determinare se un giovane ha il diritto di rimanere un altro anno in OZ, in base a quanto è disposto a "farsi il mazzo".

Abbiamo superato il primo livello, ed ora lasciamo un buon posto di lavoro con guadagno fisso, il resort, tutti gli amici con cui ci siamo divertiti e ci rimettiamo nella situazione "instabile"... ma gli Australici non si fermano perché vogliono continuare il gioco!!!

Beh le prossime settimane ci dedicheremo ad un periodo di semi-pausa in cui potremmo godere dei soldini guadagnati girovando per l'OZ, quindi i prossimi post saranno di natura "turistica" e descriveremo le tappe visitate. Ma si riprenderà presto il gioco, visto che abbiamo bisogno della situazione "stabile" ;-).


Resteranno nelle nostre memorie

Lavoro

  • La testa di Demonico rapata e bruciata il primo giorno di planting da Bob
  • I 65 trace piantati da Dashy in una mattina
  • I fuck di Clive
  • I sospiri di Ross quando non capivamo il suo inglese
  • Ross che dice: "Belisssimo!"
  • Martin che chiama: "Colm!!!"
  • Martin che bestemmia dietro a Demonico che non capisce quando parla
  • Cecil e i suoi stracci
  • La pacatezza di Heat
  • Il contenimento di Lee :D
  • Il microonde di Lee
  • I sorrisoni di Willow
  • La professionalità di Colm
  • Lo stakanovismo di Scott
  • L'ingegno di Glenn
  • Le caramelle a smoko
  • Pipes, t-tape, screwdriver, join, plastic, trace, bay, rows, wire, beans, capsy, showel, saw, picket, truck, cruiser, shifter
  • Le pipes da caricare sul truck
  • La crema solare protezione 30
  • Le gambe e le mani (senza guanti) dopo 8 ore di weeding
  • La schiena dopo 8 ore di picking
  • I piedi nudi nel fango
  • Tirare la pompa dell'acqua in mezzo al fiume
  • I pali di ferro piantati a mano
  • La felicità nel vedere il camion dei gelati (ossia i cassoni di piantine nuove supa seedlings) e la sicurezza di fare planting il giorno dopo sul trattore :D
  • I 14 giorni di lavoro di fila
  • I backpackers dell'altro ostello
  • Il ciccione e la scaldacazzi
  • Giordano l'italiano
  • La soldatessa tedesca
  • Attività fisica e dintorni

  • Gli esercizi in camera di Dashy: addominali, flessioni ad 1 mano e con battito
  • I 600 km corsi da Demonico per le strade di Bowen
  • I 10.7 km giornalieri di corsa di Demonico da Price farm al resort (41'40'')
  • Il primo paio di scarpe da corsa di Dashy
  • Il test del moribondo superato da Dashy
  • I maledetti gabbiani che ce l'avevano con Demonico
  • Vita in ostello

  • Gli improvvisi cambi di umore incazzosi di Diana
  • Il fancazzismo di Paul
  • Il bus che ci portava al lavoro e al Woolworth
  • Le goon e i cookies post-goon
  • La gente ubriaca
  • La gente cacciata dall'ostello
  • Scott che sveglia Dashy
  • Le crucche che chiacchierano nella notte
  • Le pile di pentole incrostate e il letamaio di cucina da pulire dalle 21 alle 22 per 63 giorni
  • I forni che hanno cucinato le torte di Demonico
  • L'acqua marrone
  • La spesa al Woolworth dalle 17 alle 18
  • Le camminate per andare in centro a Bowen (Sam's!) alla domenica
  • La pizza di Dashy il martedì sera
  • Le caramelle di Dashy
  • Gli ettolitri di breakfast juice bevuti da Dashy
  • Le cene con i crucchi
  • I pasti cucinati da Demonico a base di: pasta, rice, baked beans, mixed vegetables, tomato, peas, capsicums, mackerel, chicken breast, seafood, liver, kidney, onions, carrots, spices, ...
  • Le pentole e vaschette lavate da Dashy
  • Le pentole sequestrate da Diana
  • Il (troppo) gelato mangiato Brand New Neapolitaner
  • I noodles mangiati dagli altri
  • Le serate al Grandview (goodbye Demonico's camera...)
  • LA serata al QB
  • LA serata al beach party
  • La serata ad Airlie Beach
  • Le serate in ostello

Materialismo Demonico

  • tortiera in silicone
  • bilancia da cucina
  • bilancia persone
  • lettore mp3
  • libro torte

Materialismo Dashy

  • fotocamera
  • cuffie in ear
  • borsa impermeabile per lettore mp3
  • pila usb autonomia 160 ore (seeeeeeee)

Vediamo se ricordiamo gli amici del resort...

Compagni di stanza

Inglesi

  • Dave e la morosa giapponese
  • Tyson
  • Shane il cuoco
  • Ben
  • Elsa
  • Katrina
  • Carl
  • Darren
  • Reece
  • Nathan (uovo) e sua morosa
  • Nikki la parrucchiera e suo moroso
  • Hannah
  • Amy
  • Clodah
  • Ross
  • Raymond
  • Denise e suo moroso
  • Zoe e suo moroso
  • Leanne, Nikki e le loro amiche
  • Casey (Stephen)
  • Scott
  • Hannah
  • Jonathon ed il suo amico col cellulare
  • Louise e le sue amiche
  • ... e tanti altri

Canadesi

  • James
  • Kevin
  • Nick

Tedeschi

  • Michael
  • Nadja
  • Zara
  • Corinne
  • Peer
  • Steph e sua morosa
  • La morosa di Roven
  • ... e tanti altri

Irlandesi

  • Colm
  • Mark

Svedesi

  • Lukas
  • Daniela
  • Emma e la sua amica
  • Hannah e la morosa di Darren
  • Alexander ed il suo amico

Cileni

  • Roberto
  • Fernanda
  • Lupi e suo moroso
  • Quello arrivato la settimana scorsa ;-)

Francesi

  • Roman e sua morosa
  • Hadrian
  • Julien
  • ... e gli altri

I coreani che non abbiamo mai conosciuto

Gli italiani

  • Ale
  • Stefano
  • Giulio
  • Maury